L’ Album di Matrimonio non serve più. O forse si?

Molti pensano che la stampa sia finita. C’è il cloud, giusto? I nostri smartphone fanno costantemente il backup di tutto ciò che scattiamo sulla nuvola, gratuitamente. Basta configurare il proprio dispositivo per conservare comodamente i nostri ricordi nel momento stesso in cui li catturiamo.
Perfino le fotografie di matrimonio possono essere trasferite su uno di questi servizi così come facciamo con i nostri selfie quotidiani. Ma allora ha ancora senso stampare un album di matrimonio?

In fotografia si parla ancora molto di stampa. Soprattutto nel matrimonio la maggior parte degli sposi sceglie di stampare le fotografie sotto forma di fotolibro o di album tradizionale. Perché? Esistono caratteristiche della fotografia stampata che non posso essere rimpiazzate dal digitale?
A mio parere si, e non credo sia soltanto il fascino vintage che coinvolge anche la musica in vinile e le auto d’epoca. C’è dell’altro. Ci sono delle peculiarità della stampa che il digitale non può, e forse non potrà mai sostituire.

Indice
    Album di Matrimonio Artigianale Fine Art

    L’immediatezza

    Intendo l’immediatezza nel senso più letterale del termine: senza mediazione. Per vedere una fotografia non stampata abbiamo sempre bisogno della mediazione di qualche strumento. Anche per le fotografie analogiche, quelle fatte col rullino: se non sono stampate le possiamo vedere soltanto attraverso una lente d’ingrandimento o un proiettore.
    Nella fotografia digitale invece abbiamo bisogno di un dispositivo elettronico che sia carico e funzionante, dobbiamo sapere come usarlo, e se le foto sono nel cloud dobbiamo essere connessi a internet.

    La stampa al contrario è fruibile a prescindere. La possiamo vedere, toccare, copiare senza alcuna mediazione. Sembra ovvio ma di questi tempi tendiamo a dimenticare che i nostri dispositivi invecchiano in fretta e potrebbero non esistere in futuro, soppiantati da chissà cosa.
    Ho una scatola piena di floppy disk di una ventina di anni fa che, se volessi, non saprei più come leggere. Spero che dentro non ci siano fotografie!

    Ma no, dai, il cloud è diverso, di sicuro potremo leggere le foto dal cloud anche fra diversi decenni.
    Forse è vero, ma non è detto che abbiamo sempre la voglia e la pazienza di andare a cercare le foto sulla nuvola. Il cloud è un backup eccezionale ma le fotografie che guardiamo più spesso sono quelle attaccate con la calamita al nostro frigorifero. Ci avete fatto caso?

    Proprio perché non hanno bisogno di mediazione le fotografie stampate sono quelle con cui ci rapportiamo periodicamente. Le immagini nel cloud le rivediamo, se va bene, dopo qualche anno, quando Google decide che è arrivato il momento di creare uno slideshow delle nostre vacanze a Cuba.

    La Durata Nel Tempo

    Avete mai aperto un cassetto pieno di vecchie fotografie? Alcune superano il secolo di vita. Certo, alcune sono sbiadite e ingiallite ma sono lì, presenti e vive. Grazie a loro sappiamo che faccia aveva il nostro trisavolo o nostra nonna da bambina. Possiamo far restaurare quelle fotografie, stamparle nuovamente e conservarle in un cassetto per altri cento e più anni.

    Siamo sicuri che con i file digitali sarà lo stesso?

    Una piccola curiosità: un album di matrimonio stampato in Fine Art ha una longevità stimata di diverse centinaia di anni. Ma della stampa Fine Art ne riparleremo dopo.

    L’Oggettività: si vede esattamente come dovrebbe

    Quando vediamo una foto su schermo possiamo essere certi di una cosa: quella non è la stessa immagine che compare sugli altri schermi. Ogni dispositivo rappresenta colori, contrasti, tonalità e dettagli a modo suo, e se possiamo tentare di rendere il meno evidenti possibile queste differenze non possiamo annullarle del tutto.
    L’immagine che vediamo noi non è la stessa immagine che il fotografo o l’artista voleva farci vedere. È una rappresentazione approssimativa.

    Anche la stampa è una rappresentazione, ma al contrario di un monitor rimane oggettiva e invariabile. Le fotografie stampate le vediamo così come il fotografo voleva farcele vedere. Con quelle sfumature, quei colori, quei dettagli.
    Probabilmente il fotografo ha scelto la carta più adatta, la tecnologia di stampa più adatta e ha fatto diverse prove per arrivare al risultato finale.
    Una volta conclusa, la stampa è la rappresentazione conclusiva di quell’idea, e arriva a noi così come l’autore ha previsto.

    Può sembrare una finezza per intenditori ma non lo è. Gli schermi dei nostri dispositivi casalinghi non sono precisi né tanto meno calibrati. Quello che vediamo è molto lontano dalle intenzioni dell’autore e di conseguenza anche l’impatto emotivo è di gran lunga inferiore.

    Il Racconto

    Fin dall infanzia siamo abituati a sfogliare i libri. Il racconto per noi ha quella forma. Ogni pagina, così come gli elementi al suo interno, hanno una posizione precisa e ci viene naturale seguirne la successione.
    Ci possiamo soffermare su una pagina per tutto il tempo che vogliamo, possiamo accarezzarla, tornare indietro o saltare subito a quella dopo.
    Ogni volta che sfogliamo il nostro album di matrimonio instauriamo un rapporto particolare non soltanto con l’oggetto in sé, ma con la storia che racconta. Ogni volta scopriamo particolari nuovi.

    La Materialità

    Non dobbiamo commettere l’errore di trascurare le sensazioni fisiche che una stampa, e soprattutto un libro di stampe, ci sa trasmettere. Toccare i materiali pregiati che compongono l’album, sentirne l’odore e il peso, contribuisce ad arricchire la nostra esperienza. Perché in fondo che cos’è un album di matrimonio se non un’ esperienza che si rinnova, che cresce con noi, che si lascia scoprire sempre di più?

    Album fotografico artigianale in cuoio

    La Stampa Fine Art

    Se siete arrivati fin qui forse l’argomento Stampa vi interessa almeno un po’. Quindi non vi scoccerà sapere qualcosa su questa famosa stampa fine art che molti si pregiano di utilizzare.

    La traduzione di fine art non è altro che Belle Arti. Esatto, è un altro di quei termini che in inglese sono cool, ma che in realtà abbiamo inventato noi italiani. Un po’ come Wedding, vi dice qualcosa? ?

    Sintetizzando molto si può dire che la stampa fine art sia una stampa fotografica professionale finalizzata da un lato alla massima espressione di tutte le caratteristiche estetiche che l’autore intende valorizzare, dall’altro al raggiungimento di proprietà ottimali di archiviazione nel tempo.
    In pratica deve essere visivamente il più espressiva possibile e deve durare il più a lungo possibile.

    Un momento, questo non dovrebbe essere lo scopo di qualsiasi stampa fotografica? Si, certo, ma va sempre fatta una valutazione dei costi. Una foto tessera non può costare quanto una stampa artistica in tiratura limitata.
    E per quanto riguarda il matrimonio? Beh, la fotografia di matrimonio ha tutte le carte in regola per meritare una stampa senza compromessi. Deve essere il più espressiva possibile, per farci emozionare, e deve durare il più a lungo possibile, per farci emozionare ancora di più quando mostreremo l’album ai nostri nipoti.

    Oggi si può addirittura realizzare un Album di Matrimonio Fine Art. Cioè un album realizzato interamente con stampe fine art. Un album così concepito può essere sia di tipo Tradizionale, con le stampe incollate alle pagine come negli album dei nostri genitori e nonni, oppure un Fotolibro, in cui ogni pagina è una stampa unica che contiene una o più fotografie in composizione.

    Stampa Fine Art su Album di matrimonio - @ Emiliano Tidona Fotografo
    Stampa Fine Art su Album di Matrimonio

    Ma basta una carta di pregio per fare una stampa fine art? Questo è il vero nocciolo della questione.
    Per realizzare una stampa fine art la carta soltanto non basta: il risultato dipende più dall’insieme di tecniche, inchiostri e carta che dalla carta presa singolarmente. E’ molto più facile realizzare una pessima stampa su una carta costosissima che su una carta comune.
    Le Belle Arti fotografiche sono un processo che parte dalla tecnica di scatto, passa per la post produzione e solo in ultima battuta arriva stesura su carta vera e propria.

    Vedi Anche Perché il Fotografo di Matrimoni non serve più

    E voi, quando pensate alle vostre fotografie di matrimonio cosa vedete? Un bel libro, magari artigianale e stampato alla perfezione su una carta eccezionale, oppure una galleria online?

    Se volete saperne di più sulle tecniche di stampa o avete qualcosa da aggiungere fatemelo sapere, non mancherò di approfondire l’argomento.

    Alla prossima!

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