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Scegliere la Fotocamera per il Viaggio di Nozze in 7 Mosse

Durante la pandemia, chiusi in casa davanti alla nostra video lezione di pilates, abbiamo fantasticato tanto sul nostro prossimo viaggio.
Quando potremo farlo? Dove potremo andare? Molte domande rimangono ad oggi senza una risposta ma nulla ci vieta di farci trovare preparati.

Indice

    La fotocamera per il viaggio di nozze

    Ci si domanda se in questo millennio sia ancora il caso di investire in una fotocamera per il viaggio di nozze. Il rischio concreto è che venga usata soltanto per quell’occasione e poi dimenticata nel cassetto, inutile negarlo.

    Eppure ci sono ancora dei buoni motivi per usare una fotocamera vera e propria, al posto dello smartphone, quando si fa un viaggio importante come la luna di miele. Innanzi tutto perché si va in luoghi esotici o lontani, che che non sappiamo se e quando potremo tornare a visitare.
    Inoltre nella lista nozze c’è sempre spazio per una fotocamera di buon livello, perchè non approfittarne? Infine, perché no, potrebbe essere l’occasione giusta per far sbocciare una passione!
    Se la vostra passione dovesse in effetti sbocciare vorrete una macchina che vi permetta di fare delle buone foto in modalità automatica, ma anche di fotografare in manuale e cimentarvi con tempi, diaframmi e ISO.

    Vi svelerò sette principi sempre validi che semplificheranno di molto la scelta della vostra fotocamera, in vista dell’agognato Viaggio di Nozze. Buona lettura!

    1) Automatico e Manuale devono convivere.

    Scegliete una macchina che ottenga dei buoni risultati in modalità automatica, senza stare lì a regolare nulla. Che possa essere usata come uno smartphone anche dal primo passante a cui chiederete di farvi una foto con le cascate del Niagara sullo sfondo.

    fotocamera
    L’obiettivo di questa fotocamera ha un’apertura massima 1.4. Non male!

    Allo stesso tempo se volete provare l’ebrezza della fotografia manuale è bene che l’apparecchio abbia tutti i controlli e le rotelline che servono. In particolare Tempi, Diaframmi e ISO devono avere ognuno la propria rotellina o ghiera, oppure devono essere facilmente accessibili senza dover entrare a fondo nel menu.

    2) Stabilizzato è bello.

    Una delle sfide più importanti per chi approccia la fotografia è senza dubbio quella di tenere ben ferma la macchina. Può sembrare una stupidaggine ma ogni minima vibrazione del nostro corpo viene trasferita alla macchina, e sono molti i casi in cui lo scatto viene rovinato proprio da questo movimento. Per cui scegliete una macchina che abbia il sensore stabilizzato, o l’obiettivo stabilizzato, o meglio ancora entrambi.

    3) Luminoso è bello.

    Fotografare vuol dire letteralmente scrivere con la luce. E se non c’è luce o ce n’è troppo poca come si fa? Si usano obiettivi luminosi e/o luci supplementari.
    Assicuratevi che l’obiettivo della vostra macchina non sia troppo buio. Occhio però, il parametro che indica la luminosità massima dell’obiettivo può essere fuorviante.
    La cosiddetta Apertura, Diaframma o F-Stop infatti è indicata in numeri del tipo 1.8; 2.8; 4.0; 5.6. Più alto è questo numero più buio è l’obiettivo, non più luminoso. Lo trovate indicato sul diametro frontale della lente.

    Il flash dovrebbe essere integrato nel corpo macchina. Nei modelli di camera più professionali il flash integrato non c’è e bisogna usarne uno esterno, ma qui si sta parlando di una macchina per il viaggio di nozze, non per vincere il World Press Photo.

    4) Piccolo è bello

    Anche se arriva al quarto posto, questo è il principio più importante di tutti. Non sapete quante Reflex di tutto rispetto giacciono inutilizzate negli armadi. Appena spacchettate tutti le coccolano, le portano in giro, le accarezzano, comprano loro mille accessori. Poi ingombro e peso cominciano a farsi sentire. Portarsele dietro richiede una borsa in più, e anche se nel frattempo è sbocciato l’amore per la Fotografia, quando si va in giro con famiglia e bambini ci sono già troppe cose da portare.

    La fotocamera perfetta per il vostro viaggio di nozze deve stare nella borsa di tutti i giorni, o meglio ancora in tasca.

    5) più Robusto è più bello

    Il viaggio è avventura. Non per portare sfiga, ma anche se state andando in biblioteca un acquazzone può sempre cogliervi di sorpresa, la borsa può scivolarvi di mano, il caffè si può rovesciare proprio sulla macchina fotografica. Se poi vi piace l’avventura vera le cose si complicano ulteriormente. In questo caso la vostra fotocamera non solo deve essere a prova di schizzi e costruita bene, ma deve superare prove riservate ad apparecchiature di livello militare. Fortunatamente al giorno d’oggi parecchie mirrorless sono tropicalizzate. Non ho mai capito cosa volesse dire esattamente tropicalizzato ma fidatevi, è meglio che la vostra fotocamera lo sia.

    Emiliano Tidona Studio - compatta

    6) Connesso è meglio

    Non vorrete mica portarvi il computer in viaggio?! Lo so che ci avete pensato ma sapete benissimo che così facendo rischiate il divorzio. In ogni caso è bene che la vostra fotocamera sia pronta a comunicare tramite Bluetooth, Wi-Fi, 125G o anche via cavo.
    La maggior parte delle macchine odierne comunica già egregiamente con lo smartphone, ma perché non collegarsi anche in linea diretta con i vostri servizi cloud? Esperimenti in questa direzione sono già stati commercializzati e qualcosa mi dice che in futuro diventeranno molto comuni.
    Inutile che vi dica quanto è importante fare il backup delle vostre foto il più spesso possibile, e se potete farlo facilmente dallo smartphone sono convinto succederà più volentieri e più spesso.

    7) Non solo Mirrorless

    Le Mirrorless sono le dive del momento. Qualità da Reflex, per certi versi più avanzate, mediamente più piccole. Praticamente il sogno di ogni viaggiatore nerd, ma esistono anche parecchi modelli di compatte (cioè macchine dove l’obiettivo non è intercambiabile) che hanno gli stessi livelli qualitativi in dimensioni ancora più ridotte. Se l’estrema portabilità è quello che cercate date un’occhiata anche questo segmento.

    Considerando tutti i principi di cui abbiamo parlato mi sento di sconsigliare una reflex e di concentrare la scelta tra la massima flessibilità di una Mirrorless o la massima maneggevolezza di una Compatta.

    Le reflex hanno ancora senso in alcuni contesti specifici, ma per tutto il resto la miglior macchina è quella che avete sempre con voi.

    E nella vostra lista, c’è spazio per una fotocamera?

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